Venus Ship, la musica come ribellione: arriva “Impossible Escape”

Dal 25 settembre il nuovo album del collettivo bolognese. In radio dal 18 settembre “Venus Against” con Solomon B

Ci sono album che nascono semplicemente per raccontare la musica. E poi ci sono dischi che provano a raccontare il mondo, le sue contraddizioni, le sue ferite e quella voglia, mai sopita, di cambiare le cose.

È questo il viaggio intrapreso dai Venus Ship con Impossible Escape, il nuovo album pubblicato da Irma Records, disponibile dal 25 settembre 2026 sulle piattaforme di streaming e in vinile. Un lavoro che raccoglie sei tracce e porta avanti la ricerca iniziata con Underground Foxes, pubblicato nel 2025.

Ad anticiparlo è “Venus Against”, in radio dal 18 settembre, con la partecipazione del rapper Solomon B.

Un grido che arriva dal passato e parla al presente

“Venus Against” è un brano che non ha paura di alzare la voce. Hard rock e hip hop si incontrano in un’esplosione di energia, con un’attitudine di protesta che guarda agli anni ’90 e costruisce un ponte tra epoche e linguaggi differenti.

Il rombo della chitarra elettrica e dell’organo Hammond richiama le atmosfere dell’hard rock degli anni ’70 e del punk anni ’90, mentre i fiati dialogano con una tradizione jazz che porta alla mente le grandi orchestre di Duke Ellington e Count Basie.

Su questa trama sonora si inseriscono il testo e il flow di Solomon B, dando al brano una dimensione ancora più contemporanea: la musica diventa confronto, tensione, ma soprattutto una forma di espressione libera.

E forse è proprio questa la forza dei Venus Ship: non cercare una risposta semplice, ma trasformare le contraddizioni in musica.

Uno studio di registrazione che diventa palco

Anche il videoclip di Venus Against racconta questa filosofia.

Niente costruzioni artificiose: la telecamera entra direttamente nello studio e osserva i nove musicisti mentre suonano insieme, nella stessa stanza, con l’energia e la concentrazione di un’esibizione dal vivo.

Le immagini alternano camere fisse e riprese in movimento, realizzate direttamente dal fonico Leonardo Carletti, capace di passare dal mixer all’obiettivo per catturare l’autenticità di quel momento.

Il risultato è uno sguardo quasi silenzioso sulla band, sulla complicità tra i musicisti e su quella particolare magia che nasce quando nove persone condividono lo stesso spazio e la stessa vibrazione.

Il videoclip è disponibile su YouTube:
Guarda “Venus Against” su YouTube⁠

“Impossible Escape”, sei tracce dentro le contraddizioni del nostro tempo

Ma Venus Against è soltanto una parte di un viaggio più ampio.

Impossible Escape affronta il conflitto nelle sue diverse forme: le guerre, le repressioni politiche, le ingiustizie sociali, ma anche le fratture interiori e le contraddizioni dell’identità.

Funk cinematografico, swing orchestrale degli anni ’30, hard rock, hip hop e sonorità legate alle radici musicali di New Orleans convivono all’interno dello stesso universo.

Non c’è la ricerca di una facile armonia. Al contrario, i Venus Ship scelgono la frizione, mettendo a confronto epoche, linguaggi e mondi apparentemente lontani.

Perché anche la musica, come la società, può essere fatta di contrasti. E proprio da quei contrasti può nascere qualcosa di nuovo.

Dalla scena underground bolognese una band che guarda oltre la musica

Nati dalla scena underground bolognese, i Venus Ship sono un collettivo di nove musicisti che negli anni ha costruito un’identità sonora capace di attraversare funk, soul, jazz, blues, rock, hip hop e musica cinematografica.

Ma il loro percorso non si ferma alla ricerca musicale.

La band guarda alle storie di chi, nel passato, ha combattuto contro le ingiustizie, cercando attraverso la musica un dialogo con il presente. È una narrativa militante, nella quale la memoria diventa uno strumento per interrogarsi sul mondo di oggi.

Come spiegano gli stessi musicisti, The Impossible Escape nasce in continuità con Underground Foxes, sviluppando l’idea della musica come strumento di ribellione contro le ingiustizie sociali, le derive autoritarie e le violenze del passato che continuano a gravare sul presente.

E allora il titolo diventa quasi una domanda: da cosa è impossibile fuggire?

Forse dalla storia. Forse dalle nostre contraddizioni. O forse da quella parte di noi che continua a chiedere giustizia, libertà e cambiamento.

La tracklist

  1. Zweite Heimat
  2. Venus Against
  3. Dionysus
  4. Melange
  5. Arthur Morgan
  6. The Impossible Escape

Dopo Zweite Heimat, pubblicato a maggio, e Dionysus, arrivato a luglio, il viaggio dei Venus Ship trova così la sua destinazione nell’album completo.

Impossible Escape arriva il 25 settembre 2026, in digitale e in vinile, mentre Venus Against con Solomon B è in radio dal 18 settembre.

La line-up

Ugo Moroni – band leader, chitarra, arrangiamenti e composizioni originali
Andrea Salvato – flauto e social media manager
Marco Vecchio – sax contralto
Federico Privitera – tromba
Giuseppe Lastella – trombone
Michele Murgioni – tuba e presentatore della band
Daniele Marrone – basso elettrico
Michael Harding – percussioni
Mattia Bassetti – batteria

Nove musicisti, linguaggi diversi, una sola esigenza: trasformare la musica in una voce. Una voce che non vuole semplicemente essere ascoltata, ma provare a lasciare una traccia.