Il Ministero del Turismo di Israele rappresentato all’incontro internazionale in El Salvador

Nella foto: Noga Sher Greco – seconda da sinistra – rappresenta il Ministero del Turismo di Israele al congresso Tierra de Fede Viva Crediti. Crediti Davide Greco

Israele partecipa a El Salvador al congresso internazionale Tierra de fede Viva delineando i principi guida per il settore del turismo religioso per il periodo 2026–2028. Il Congresso internazionale sul turismo religioso, “Terra di fede viva” (Tierra de Fe Viva), si è concluso il 10 luglio in El Salvador con l’adozione della Dichiarazione di San Salvador, un documento programmatico che delinea i principi guida per il settore del turismo religioso per il periodo 2026–2028. Organizzato dal Tourism and Society Think Tank (TSTT) attraverso la Rete Mondiale del Turismo Religioso, con il patrocinio del Ministero del Turismo di El Salvador, il congresso ha affrontato i temi della gestione dei luoghi sacri, dello sviluppo sostenibile del turismo e della prevenzione dell’eccessiva commercializzazione.
Israele ha partecipato al congresso tramite Noga Sher-Greco, direttrice del marketing per il turismo religioso presso il Ministero del Turismo israeliano. L’evento ha riunito leader religiosi, responsabili politici, professionisti del turismo, tour operator e rappresentanti dei media cristiani provenienti da tutta l’America Latina e oltre, per discutere del futuro del turismo religioso e della cooperazione internazionale nel settore.
Per il Ministero del Turismo di Israele, il congresso ha rappresentato un’opportunità per interagire con un pubblico strategico che comprendeva leader ecclesiastici, responsabili politici del settore pubblico, tour operator e rappresentanti dei media cristiani provenienti da tutta l’America Latina.


Noga Sher-Greco, direttrice del marketing per il turismo religioso presso il Ministero del Turismo di Israele, ha dichiarato:
«Israele accoglie calorosamente i visitatori di ogni fede che cercano un legame profondo e autentico con i luoghi a loro sacri. La partecipazione a forum internazionali come questo ci consente di rafforzare le partnership professionali, condividere le migliori pratiche e continuare a promuovere un turismo religioso responsabile, accessibile e sostenibile, garantendo al contempo un’esperienza significativa e senza intoppi per ogni visitatore».
Durante il congresso, il Ministero ha sottolineato la posizione unica di Israele come scenario degli eventi descritti nella Bibbia, offrendo ai visitatori un legame autentico con le fondamenta storiche e spirituali delle fedi ebraica e cristiana. Il Ministero ha inoltre sottolineato l’impegno di Israele a favore della libertà di culto, della libertà di accesso ai luoghi sacri e dei continui miglioramenti in materia di accessibilità che si stanno realizzando nella Città Vecchia di Gerusalemme.
Israele ha inoltre presentato nuove esperienze turistiche che integrano il pellegrinaggio tradizionale, tra cui lo “Slow Tourism” e percorsi storici a piedi come il “Gospel Trail” o la nuovissima proposta “The Way to Jerusalem”. Queste iniziative consentono ai visitatori di interagire direttamente con le comunità locali, sostenendo al contempo lo sviluppo del turismo sostenibile.
“Siamo davvero felici di quanto stabilito dal congresso appena conclusosi in El Salvador consapevoli ancora una volta della fondamentale importanza per l’Italia del settore del pellegrinaggio verso la Terra Santa: pellegrinaggio come ponte di dialogo, conoscenza e confronto per la promozione del quale continuiamo a lavorare ogni giorno con grande e costante impegno” ha dichiarato Avital Kotzer Adari, direttrice dell’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo a Milano.
La partecipazione di Israele al congresso riflette il costante impegno del Ministero nella cooperazione internazionale e nel dialogo sul futuro del turismo religioso.