La compilation che non ha bisogno di spiegazioni è solo “Musica per Scopare”

Ci sono compilation per studiare, playlist per correre, selezioni per rilassarsi e raccolte perfette per fingere di lavorare. Poi c’è “Musica per Scopare”, il nuovo progetto discografico pubblicato da Unusual Jazz Club che elimina ogni possibile equivoco già dal titolo e affida alla musica il compito di creare l’atmosfera giusta, lasciando agli ascoltatori tutto il resto. Irriverente a tratti, sensuale e costruita con una buona dose di ironia, “Musica per Scopare” riunisce una selezione di brani curati da dj, producer e nuovi artisti accomunati da una sincera passione per il piacere, per le atmosfere notturne e per quella particolare forma di comunicazione in cui le parole, a un certo punto, diventano decisamente superflue.

La compilation attraversa ambient, slow beats, elettronica morbida, suggestioni lounge, ritmi sinuosi e frequenze a 432 Hz, componendo una colonna sonora che accompagna l’ascoltatore dal primo sguardo fino ai titoli di coda. Senza fretta, senza algoritmi motivazionali e soprattutto senza la pretesa di migliorare la produttività.
Ad aprire il percorso ci pensa Max Bedding con “Tra Una Settimana”, titolo che potrebbe indicare una promessa, una minaccia o semplicemente il tempo medio necessario per organizzare un appuntamento tra adulti molto impegnati. Sensual Awakening firma “Healing Flow 432Hz Pt. 2”, mentre Boudoir 69 porta nella raccolta una serie di brani che sembrano già sceneggiature: “Caffè… con Te”, “Non Stop”, “CinemaScopo”, “Sensual Dark” e l’inequivocabile “Lei Suona Il Piano, Lui… La Tromba”.

Jurgen Cecconi contribuisce con una sequenza di Original 432Hz Edit dal gusto cinematografico e francese, tra “Et Cendres”, “La Lumière”, “Sous toi”, “Une Lolita à crépuscule” e “Velours Pourpre”. Titoli che suggeriscono velluti, luci basse e appartamenti in cui nessuno sembra preoccuparsi del costo del riscaldamento.
Non mancano “Serenata” dei Boyz ‘N’ Da Noize, “Lluvia De Oro” di Espiritu Gitano, “Ho Sete” di Kikka Roma e le sue successive incursioni “Due Bugie” e “Seta”. Davide Haussmann firma “Bein ha’ir hazot lesham”, Costa Nova rallenta ulteriormente il tempo con “Corcovado” nella versione Ambient Mix, mentre Revolution 68 sceglie “Your Voice”, perché in certi momenti anche il tono conta.

La parte più esplicita, almeno nelle intenzioni, è affidata a Slow Sensual Beats, presente con “More, More More… Sex”, “Sexuality”, “Sun Sea Happyness Love” e “No More Words”. Quest’ultimo titolo potrebbe essere interpretato anche come un consiglio pratico: dopo una certa ora, discutere troppo raramente migliora la situazione. “Musica per Scopare” non vuole essere provocatoria a tutti i costi e non cerca scandali facili. Preferisce giocare con i codici della seduzione, con i doppi sensi e con quella leggerezza adulta che spesso manca alle produzioni costruite per sembrare sensuali. Qui non ci sono pose obbligatorie, manuali di comportamento o promesse di prestazioni straordinarie. C’è soltanto musica scelta per accompagnare incontri, attese, fantasie, appuntamenti riusciti e anche qualche serata in cui, nonostante la compilation, si finirà semplicemente per ordinare una pizza. Il progetto pubblicato da Unusual Jazz Club è una dichiarazione d’amore per il piacere inteso come libertà, complicità e capacità di non prendersi troppo sul serio. Perché la seduzione può essere elegante senza diventare noiosa, raffinata senza apparire distante e ironica senza risultare volgare. “Musica per Scopare” è la compilation da mettere quando tutto il resto può essere spento. Telefono compreso.

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