Al Bolgia di Bergamo, in Garden Room, sabato 23 maggio 2026 c’è Leon, talento italiano della scena elettronica internazionale, protagonista di Groove Factory, il nuovo concept tech house del Bolgia. In Main Room va invece in scena Hidden Hell, realtà elettronica in forte crescita, ospita il duo olandese Toxic Machinery.
Partiamo dalla house, deep e tech house di Leon, sul palco in Garden Room. Il suo stile è fatto di suoni esplosivi con cui fa muovere a tempo in top club come il Fabric ed il Warehouse di Londra. Il suo suono è, fin dal 2012, una delle colonne portanti di Music On, la one night di Marco Carola. La sua musica la pubblica su label come Cocoon, 8Bit, Hot Creations. Con 99mila follower su Instagram, sta facendo scatenare le piste di mezzo pianeta col super singolo “Set You Baby”. In Garden Room al Bolgia di Bergamo il 23/05 Bolgia o si balla anche con il sound di Chiara DC, Blind Code, Dalila, Sex Machines, Federico Chimirri e BSK.
In Main Room c’è ecco invece Hidden Hell, ossia Hard Techno Movement “infernale”, con gli olandesi Toxic Machinery, specialisti della hard techno che dà energia. Set veloci, energici, duri. Verknipt, Blackworks, Rotterdam Rave e Teletech… stanno diventando il simbolo della nuova ondata industrial. Con loro sul palco del Bolgia ecco gli italiani RB/RT, fondatore dell’evento Hidden Hell, e Thund3rkopft alias Simon Ciocca. Chiudono il cerchio Monyal e MAG. In Lab Room, al Bolgia il 23/5 c’è infine la techno del party Club Dociety Showcase e di Frankyeffe, veterano da tempo anche Oltralpe.Il Bolgia apre alle 23.30 e si balla fino alle 6 del mattino.
Sul palco del Bolgia, top club a Bergamo, sono passati artisti di livello assoluto come I Hate Models, Sara Landry, Holy Priest, Nico Moreno, Cuartero, Ilario Alicante, Deborah De Luca, Joseph Capriati, Ellen Allien, Marco Faraone, Indira Paganotto, Len Faki, Lilly Palmer, Luca Agnelli, Chris Stussy ed altri protagonisti della scena elettronica mondiale.


