Franco B., dj set tra Brasserie – Bolzano e Tuo – Merano

Franco B., DJ originario di Bolzano, è in console da sempre e sa davvero come far ballare ogni pubblico. La sua carriera è in una fase di crescita, probabilmente per la sua capacità di mescolare tanti stili musicali diversi.

Ad esempio, giovedì 21 maggio ’26 è sul palco di Brasserie 1857, a Bolzano dalle 18:30. Si tratta di una delle situazioni di riferimento per chi ha voglia di divertirsi, in città e non solo. E quello del 21/05 è un evento davvero atteso, anche perché la settimana scorsa il party purtroppo è stato annullato per maltempo.

abato 23 maggio, invece, Franco B. è al Tuo Bar & Bistro di Merano, per un dj set tutto da vivere all’ora del brunch, dalle 10 alle 14. Sono entrambe situazioni in cui i pubblici si mescolano, perfette per ascoltare un DJ dal background così variegato come Franco B.

«Sono molto impegnato in eventi pubblici e privati. Tra conferme e nuove date, suono periodicamente in diversi locali della mia città, Bolzano. In questa stagione parte una collaborazione con un grande evento estivo, Brasserie. Sinora era amato soprattutto dai più giovani, ma quest’anno gli organizzatori hanno voluto alzare l’asticella, pensando di coinvolgere generazioni per così dire “più mature”, partendo proprio dalla musica. Poter salire in console ed aprire la serata con deep house e soulful, per me, è un grande motivo di orgoglio», spiega lo stesso Franco B.

Massimo Alberti per il revival anni Settanta, Ottanta e Novanta, Simon Doty e Marsh per la deep house, Louie Vega per la soulful e Claptone per la tech house… Se proprio dovesse finire su un’isola deserta, Franco B. non porterebbe con sé cinque dischi, ma sceglierebbe il sound di alcuni colleghi. Questo dice molto sul carattere e sulla modestia di questo professionista del mixer.

Chi lavora dietro al mixer come DJ deve sempre capire come cambiano musica… e società. «Un tempo, quando internet non c’era, si andava in discoteca per ascoltare e ballare un certo tipo di musica. Non c’erano alternative. La stessa musica ha subito poi nel corso degli anni mutamenti molto repentini. Quando, alla fine degli anni ’70, artisti come Giorgio Moroder, Rockets e Kraftwerk hanno portato l’elettronica sul mercato discografico, è stato l’inizio della rivoluzione. Oggi è tutto diverso: oggi quasi non ci sono neppure più le versioni extended, noi DJ dobbiamo mixare già dopo 2 minuti perché… perché chi è in pista vuole versioni che io chiamo “mordi e fuggi”. Tutto cambia, chissà che presto non vedremo novità di grande livello», conclude Franco B.