La rarità di “50 Years Working On Sound”

A Paullo alla Europress vinyl escono i vinili di “50 Years Working On Sound” in tiratura limitata, nei due sensi della parola: “con grandi limiti artistici e poche copie stampate”, dice Alfredo Miti Maturani, in un attimo tornato a 40 anni fa quando pubblicava i suoi primi brani di Italo Dance con Severo Lombardoni o Salvatore Annunziata della Gong, mentre Columbia Records pubblicava una sua canzoncina estiva in Brasile che ha venduto un milione e mezzo di copie a sua insaputa. “Prima o poi dovrò andare là perche stanno ancora cercano il gruppo che ha fatto quel pezzo dal titolo esotico, ‘Brasileiro Train’”’. Una storia quasi alla Sixto Rodriguez”, racconta Maturani. 

Il 33 giri è una raccolta di brani prodotti in casa tra la cucina e la camera da letto e si apre nel lato A con “Balliamo?”, un valzer lento che ricorda all’artista le atmosfere degli inizi quando cominciò a fare il dj nelle balere emiliane mettendo su i dischi nell’intervallo delle orchestre di liscio. Al violino, Filippo Maturani, “il vero musicista di casa”. Il lato A prosegue con altri quattro brani con le sonorità assimilate nel corso degli anni a forza di mettere dischi anche in radio, “tra musica orientale, afro, funky, jazz, reggae e chissà cos’altro. C’è anche una traccia fantasma un po’ minimal house”.

Nel lato B ci sono cinque brani, “registrati con il mio gruppo di musicisti all’Umbi Studio nel periodo da cantautore che è durato poco per fortuna, dal ’95 al ’96, che nessuna casa discografica ha voluto mai pubblicare e che ora pubblico io. Scusate il ritardo. L’album si chiude con un mash-up dove mi sono divertito a rubare ed assemblare suoni di altri, come fanno i produttori tecnologici di oggi”.

Per chi è interessato, consegna brevi mani al bar, vinile con caffè offerto incluso, nelle zone limitrofe di Guastalla, Novellara, Luzzara, Gualtieri e Reggiolo, previo appuntamento. “Magari ci scappa anche un pranzo o una cena insieme a base di cappelletti e tortelli”. L’artista celebrerà questo anniversario in una serata insieme a colleghi dj con i quali ha avuto il piacere di condividere la consolle. “Sarà soprattutto la festa di una generazione che ha condiviso la passione per la musica e il ballo per ritrovarsi insieme“.