“Ultimo Treno”, il singolo di Alberto Salaorni, conferma la traiettoria artistica di un autore abituato a muoversi tra palco e studio con naturalezza. Dal 4 aprile 2026 regala emozioni su tutte le piattaforme di streaming musicale e su YouTube.
Il brano intreccia groove funk contemporaneo, suggestioni noir e una narrazione dal taglio cinematografico. L’ambientazione richiama una stazione italiana degli anni Settanta, spazio sospeso in cui quattro figure – un fotografo, una donna elegante, un prelato e un capostazione – si muovono tra carrozze e binari. L’atmosfera è carica di tensione. Si intuisce uno scambio, forse un ricatto, mentre la notte scorre tra luci artificiali e presenze ambigue. L’arrivo della polizia rompe l’equilibrio e accelera il racconto, lasciando emergere un senso di attesa e mistero che accompagna tutta la composizione.
Il videoclip di “Ultimo Treno”, in uscita anch’esso il 4/4 a breve anche sul canale YouTube dell’artista, sviluppa la stessa linea narrativa con un impianto visivo strutturato come un cortometraggio. La scena centrale è lo scambio di materiale compromettente all’interno di un vagone fermo. Quando la situazione precipita, la donna tenta la fuga tra i passeggeri, mentre un osservatore rimane nell’ombra. Il progetto visivo è stato realizzato interamente con tecnologie di intelligenza artificiale, combinando immagini generate e costruzione filmica. Il risultato è un’estetica che fonde vintage e contemporaneo.
Nel suo percorso, Salaorni ha attraversato diversi linguaggi, dalla canzone d’autore al pop, fino a contaminazioni funk e cinematografiche. Con la sua label Exetra Sound Project sviluppa una visione che integra musica e narrazione visiva, con attenzione ai contenuti audiovisivi. “Ultimo Treno” è prodotto da Davide Rossi per Exetra Records. In formazione, lo stesso Rossi al basso, Leonardo Zago alle chitarre e Arianna Corona ai cori. Un lavoro che rafforza l’identità narrativa del progetto.


